15/12/2011

MONTA LO SPREAD

Monti saprà fare quel che serve, rilanciare l’Italia verso strabilianti sorti progressive, è un’illusione, una favola che vi raccontano spiegarvi quel che accade, provando perfino a darsi un contegno, quel che il governo Monti doveva fare lo ha fatto, e non è servito, il sistema è fallace, perché la diagnosi non è reale, ma conseguenza di un pregiudizio, di una superstizione, non di analisi e conoscenza, lo spread non è un numero che dica quale che sia, alcunché circa l’affidabilità del debito pubblico italiano, ma un indice che prospetta la misura di quanto sia fragile la struttura istituzionale dell’euro e dell’Unione europea, da quando è comparso sulla scena, da quando la crisi del debito ha attraversato l’atlantico e morso le carni europee, lo spread è divenuto un dio pagano, le cui ire si spera possano placarsi con sacrifici umani (welfare) idea da selvaggi, idea, però, che da noi vestono alla moda del perbenismo trinariciuto, seguendo la linea di chi ha sempre avuto sul gozzo la democrazia, con l’assurda pretesa che il popolo sappia scegliere il proprio interesse, ma vi pare? qui il popolino votava berlusconi! L’impresentabile, l’insostenibile, il vergognoso, l’inquisito, il debosciato, toglietelo di mezzo e vedrete
che la divinità spread si placherà, uccidete la vergine, sgozzate l’agnello, e vedrete che il dio si quieterà, imbecilli, si esattamente imbecilli, sono coloro che lo credevano, già, ma se Berlusconi fosse rimasto al suo posto? se la coalizione degli ignoranti in cattedra, dei ladri moralisti e dei bugiardi giuranti non avesse trovato nello spread il piede di porco per scardinarlo, sarebbe cambiato qualche cosa? No, questa è la cosa buffa: la nostra partita è irrilevante, perché giocata fuori tempo e fuori campo, due club di imbecilli, che si spaccano gli stinchi a vicenda, occorrerebbe che si facesse squadra per giocare il campionato europeo, quello in cui ci stanno prendendo a pedate, la si smetta con l’atteggiamento provincialissimo di chi festeggia il fatto che i “potenti” ci rivolgono la parola e offrono un tozzo di pane (frau kraut merkel) tanto più che i “potenti” sono i colpevoli di quel che accade, (sarkozy) abbiamo un popolo, intelligenza e produzioni quanto basta per contare, possiamo farlo, ribellandoci all’andazzo attuale, che porta tutti al massacro, abbiamo le carte in regola, perché le cose che scrivevo sono esatte, la diagnosi precisa, la terapia esiste, il malato è l’europa, sicché si deve passare alla cura drastica dell'europa, ove non si voglia imboccare la via dell’eutanasia, ma da noi è come parlare con il
muro, perché in questo paese di trasformisti balordi a dar lezioni d’europeismo ci sono i vecchi arnesi comunisti che hanno passato la vita a battersi contro l’europa, so che nessuno lo scrive e qualche ignorante lo nega, ma è così, e lo ripeto, nel modo più ruvido possibile, perché è destinato al disastro un paese che crede di potersi mettere nella mani di un comunista mai divenuto ex e di un professore intento a selezionare i contribuenti da immolare al dio spread, che, poi, diciamolo, non esiste nemmeno il paese che si mette nelle loro mani, se non nelle pagine di giornali scritti per lisciare il pelo ad una risicata minoranza d’italiani, i selvaggi ritengono incivili i propri connazionali, per non dovere guardare
l’anello che portano al proprio naso, e l'imbecille di turno è il bocconiano targato goldman sachs, lui non capisce che la malattia europea consiste nel non coincidere di democrazia e potere, nel divorzio fra suffragio popolare e governo degli interessi, si sta comportando, come se lo scopo fosse quello di adeguarci a quella malattia, laddove è evidentissimo, che serve l’esatto contrario, solo che serve in ambito europeo, con partiti, popoli, elettori e istituzioni dell’unione, il resto, quel che stiamo praticando, è solo un modo per torturare il corpo malato, indebolendolo con la pretesa di guarirlo, anche gli
stregoni, in fondo, erano “tecnici”

Commenti

Il blues mi piace è legato senza dubbio a ricordi piacevoli ....diciamo che ho imparato ad apprezzarlo conoscendolo .

a presto

Scritto da: munira | 16/12/2011

non sm perchè ma sento odore di cavalli

Scritto da: giorgio bargna | 16/12/2011

Ti scrivo col vecchio nick, per una volta.
Che accoglienza, vedi?
Appena ho un secondo in più registro il link beatacippa...
Che piacere rivederti vecchio mio...

Scritto da: Teo | 17/12/2011

Abbastanza bene, grazie ! :o)


a presto

Scritto da: munira | 17/12/2011

Il blues, grande musica,ciao Flipperone

Scritto da: giorgio bargna | 20/12/2011

Con me fa poca stranda, non ho soldi e non vado in ferie ...gli animali che ho se se li prende mi fa un favore ! :o)

Che si regala a una donna speciale?! A me piace leggere per esempio, immagino che per ogni persona sia diverso, ma sicuramente per una persona speciale ci vuole un regalo speciale. Se conosci la donna, sai gia cosa ti ci vuole.

a presto

Scritto da: munira | 21/12/2011

Ciao campione...
Ti lascio i miei sinceri auguri di buon Natale...metti che non passo in questi giorni..
A presto comunque.

Scritto da: Giornalaio | 23/12/2011

ah,ah,ah...flipperone mio, mi sono abbuffato a dismisura, ma purtroppo sono già tornato at the work!!!!

Scritto da: giorgio bargna | 27/12/2011

I commenti sono chiusi