caffè italia
senza statalisti e immigrati avremmo già pagato il debito
lsu, forestali calabri, l'esercito di dipendenti vitaliaziati della sicilia e l'immensa folla di tutti i beneficiati dall'unità, a pagare il conto sono chiamati i contribuenti che sono quasi all'80% un endemismo a nord del fosso del chiarone, un rigagnolo che per secoli ha diviso il gran ducato di toscana dallo stato della chiesa, e che oggi è la muraglia statistica che vale triple a quadruple b e l'intero alfabeto di moody's, ogni anno una cinquantina di miliardi di residuo fiscale prende la strada del sud e non per effetto della legge di gravità, lo spiega ricolfi, lo dice la fondazione agnelli, il sempre verde pagliarini lo conferma, e la cgia di mestre lo rimarca assieme a tutto coloro che se ne intendono, senza mettere in conto voci politacally correct tipo malavita organizzata, falsi invalidi, assenteisti, e fancazzisti assortiti, il costo reale della burocrazia romana, dei ministeri romani, e tutta una serie di voci minori come quella dei lavoratori socialmente per l'appunto, a questo sud italia si aggiunge il nuovo meridione, quello dell'immigrazione, che costa oggi con 6, leggasi sei milioni di ospiti, dai 30 ai 40 miliardi anno, che fanno circa 400, leggasi quattrocento miliardi dal 1991, 350 dei quali tirati dagli aborigeni padani, e dai loro meridionali immigrati che nel frattempo hanno incautamente scelto di condividerne luoghi e destini, gente definita xenofoba, razzista, egoista, ignorante, e pure leghista oltreché polentoni, si sub umani padani hanno tirato fuori dalle tasche da 1.400,000 ai 1.800,000 euro, ovvero quasi l'intero debito pubblico della repubblica italiana, i sapienti italici dicono che parlare di secessione è da ottusi e tardi di mente, già, ma due rudimentali conto dovranno farli anche loro, e la conclusione è che le regioni padane potrebbero a pressione fiscale invariata pagarsi il debito in pochi anni, estinguerlo, come direbbe il bocconiano monti, ancora meglio, potrebbero anche tagliarsi le tasse, pagarsi i debiti, vivere bene tornando a essere uno dei territori più ricchi al mondo, d'accordo non è patriottico, fa soffrire il ministro di sant'egidio, piangere il bobby solo del governo santa fornaro, turba il grande cuore del re giorgio napoletano, infine è un padi popularis sententiae quaedam, tutti, anche i bocconiani hanno le palle democtatico popolari ma nessuno si degna di considerare la volontà di una comunità che ha il sacrosanto diritto a decidere del proprio destino e di usare le proprie risorse come preferisce, più di 700 anni fa gli svizzeri si ribellarono conservare in buono stato per se i loro beni e i loro diritti, quasi 140 fà lo hanno fatto gli americani, ma per i padani non vale, i padani sono figli della serva giusto? d'accordo sono degli aborigeni, ma succederà e allora saran cazzi davvero, e bocconiani o meno, unitaristi o no, diranno porca miseria e adessop che non c'è più mucca da mungere che si fa?
Scritto da: flipper109 Link permanente | Commenti (0)

I commenti sono chiusi